26 mag 2017

Cuori di merluzzo ai porri, patate e uvetta


Oggi vi propongo i Cuori di merluzzo ai porri, patate e uvetta
Non so dirvi quanto ci sia piaciuto questo piatto
Semplice e velocissimo da preparare, racchiude nel condimento tutto il 
sapore che serve ad esaltare ma non a coprire il sapore del pesce.
Ve lo consiglio ;)

Ingredienti per 2 persone
1 filetto di cuore di merluzzo fresco da circa un chilo
4 porri piccoli
2 cucchiai di uvetta sultanina
1 patata grande
1 cucchiaio di capperi
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
farina di ceci senza glutine (io Molino Rossetto)
sale e pepe q.b.
mezzo bicchiere di vino bianco
1 limone

Lavare il filetto di merluzzo e dividerlo in 4 pezzi. Asciugarlo con carta assorbente.
Mettere a bagno l’uvetta in acqua tiepida
In una padella antiaderente versare l’ olio e soffriggere i porri tagliati a fettine molto sottili, aggiungendo un cucchiaio di acqua. Grattugiare la patata con una grattugia a fori larghi e asciugarla su un canovaccio pulito prima di aggiungerla nella padella e rosolare il tutto a fiamma altra per 10 minuti mescolando di tanto in tanto.
Unire quindi l'uvetta strizzata e i capperi sciacquati e far andare per qualche minuto ancora.
Intanto infarinare i filetti con la farina di ceci e scaldare due cucchiai di olio in una padella.
Rosolare i filetti  3 minuti per parte rigirandoli delicatamente, sfumando con il vino bianco. 

Salare appena e pepare.
Oliare una pirofila da forno e disporvi i 4 filetti coprendoli con il condimento preparato
Passare in forno caldo a 200° per circa 15 minuti
Servire caldi con una spruzzata di limone



E tu partecipi al Gluten Free (Fri)day?


24 mag 2017

Blog-in per la Settimana della celiachia e una golosa ricetta



Si è conclusa da poco la "Settimana Nazionale della Celiachia"
Roma e AIC Lazio hanno aderito con la bella iniziativa del Blog-in
che ormai storicamente organizza SulLeali, agenzia di comunicazione
a cui io e le mie colleghe di Gluten Free Travel and Living siamo molto affezionate


Durante la settimana dal 13 al 20 maggio si sono succeduti
i Blog-in in vari Mercati Romani e vi assicuro che l'atmosfera è stata
molto piacevole grazie alla cordialità e simpatia degli organizzatori,
alla fantasia e alla disponibilità dei food-bloggers, alla competenza di
AIC che ha messo a disposizione esperti e nutrizionisti e, naturalmente, 
ai veri mercati che hanno reso disponibili materiali e ingredienti freschi.

Io ho preparato una ricetta semplice ma stuzzicante
Fusilli con guanciale e zucchine in compagnia di una deliziosa
crema di fave, pecorino e mandorle




Ecco come prepararla
Ingredienti (per 4 persone)

350 gr di pasta corta senza glutine
2 zucchine romanesche
1 spichio di aglio
2 fette di guanciale o bacon  senza glutine
400 gr di fave fresche
70 gr di pecorino romano grattugiato
1 spicchio di aglio
50 ml di olio  extravergine di oliva
sale
50 gr di anacardi o mandorle
qualche foglia di menta fresca


Portare ad ebollizione una pentola di acqua per la cottura della pasta.
Sgusciare le fave ed eliminare la pellicina esterna
(se avete poco tempo potete
 sbollentarle per 2 minuti per poterla eliminare più facilmente) 
Grattugiare con una grattugia a fori larghi le zucchine.

In una larga padella antiaderente far croccare le fette di bacon senza altri grassi. Scolarle su carta assorbente e tenere da parte. Nella stessa padella scaldare due cucchiai di olio extravergine con uno spicchio di aglio e unirvi le zucchine grattugiate lasciandole cuocere a fiamma vivace per circa 10 minuti. Eliminare l’aglio e spegnere la fiamma salando.
In un mixer mettere le fave sgusciate, l’aglio privato dell’anima, il pecorino, la menta e metà delle mandorle tritate. Frullare tutto  e poi aggiungere l’olio e qualche cucchiaio di acqua di cottura per ottenere una consistenza cremosa ma non liquida.
Scolare la pasta al dente tenendo da parte un po’ di acqua di cottura e mantecarla nella padella con il condimento. Disporre nei piatti completando con qualche pezzetto di guanciale, una cucchiaiata di pesto, una manciata di mandorle tritate e una fogliolina di menta.





BUON APPETITO!




21 mag 2017

Una mano piena di nuvole



Un libro che a me è piaciuto moltissimo e che consiglio decisamente
Intanto l'ambientazione è fra quelle che preferisco; quell'America fuori dai riflettori,
sconfinata natura e selvaggi panorami soggetti ai più impensabili capricci del clima.
L'america rurale in cui si riesce ancora a conservare e perpetuare i valori che contano;
la famiglia, gli affetti veri, l'onestà e l'incorruttibilità.
I personaggi sono meravigliosamente descritti e si fanno amare tutti, dal primo 
all'ultimo. La protagonista sembra essere Swan dalla descrizione fornita in 
sovraccoperta ma in effetti i protagonisti sono tutti sullo stesso piano.
Allo stesso modo non trovo che la trama fornita corrisponda con il racconto in sé
Leggendo la sinossi si è portati a pensare che Swan nasconda per tutto il tempo un
bambino a casa sua all'insaputa della sua famiglia.
Non è affatto così e la storia è anzi molto più bella, tenera e affascinante di ciò che sembra.
Non vi svelerò altro, ma vi invito a leggere questo libro e farmi sapere se
anche a voi è piaciuto quanto a me!



LA TRAMA
Swan ha solo undici anni, ma non ha paura di niente. Non ha paura di dire quello che pensa, non ha paura di azzuffarsi con i suoi fratelli, non ha paura delle bugie. Ma soprattutto non ha paura di fare quello che le è proibito. Anzi, lo adora. Quando una sera d'estate decide di sgusciare fuori di casa, non immagina di certo che nel bosco si nasconda l'incontro che le cambierà per sempre la vita. Lui è Blade, un bambino tutto pelle e ossa, dall'aria timida e smarrita, gli occhi neri e fieri. È il figlio di un addestratore di cavalli, uomo torvo e brutale, temuto da tutto il paese. Per Blade quella ragazzina è l'unica via di salvezza. Ha bisogno di lei per fuggire dalla violenza. Swan decide di aiutarlo e di nasconderlo. Perché, al contrario di tutti gli abitanti del paese, lei non teme il padre di Blade. L'unico posto sicuro è la grande fattoria di famiglia vicino al negozio del nonno, la drogheria che non chiude mai e vende di tutto. Ma non sarà facile. Non solo perché la famiglia è stata appena sconvolta da una tragedia, ma anche perché troppi sono gli occhi attenti e curiosi dei parenti. Ma Swan non vuole lasciare andare la piccola mano di Blade. Ed è determinata a tenere il segreto. Un segreto che sancirà un'amicizia forte e tenera ma estremamente pericolosa. Perché forse, in quell'estate in cui finalmente sono fioriti i papaveri, tutto l'amore del mondo potrebbe non essere sufficiente a fermare l'atroce vendetta di un essere animato dal male.

17 mag 2017

Muffin salati senza glutine alle fave fresche e pecorino


Oggi vi propongo uno sfizioso antipasto che declinerete certamente in mille varianti
così come spesso faccio io cambiando le verdure o i legumi, o magari sostituendo
il tipo di formaggio o di frutta secca.
Questa di oggi però è la ricetta originale di Valentina di 
Spunti e Spuntini senza glutine apparsa anche sulla  rivista Free 
Una ricetta veloce e molto gustosa da preparare per tutti!

Ingredienti 
per circa 20 pirottini per muffin piccoli
90 gr di farina per pane Nutrifree
40 gr di fecola di patate senza glutine
9 gr di lievito per dolci e salati (io Colombo bio)
80 gr di fave fresche (pesate senza baccello)
20 gr di mandorle tostate tritate
30 gr di parmigiano grattugiato
30 gr di pecorino morbido da tavola
1 uovo piccolo
1 cucchiaio di olio Extravergine di oliva
140 ml di latte
Valentina suggerisce di sbollentare le fave per sbucciarle più facilmente.
Se avete 5 minuti in più però, sbucciatele senza cuocerle perché
cambierà la consistenza in meglio dopo la cottura in forno.
Tritarle dunque grossolanamente e metterle da parte.
Accender il forno a 180° ventilato o a 200° statico
In una ciotola disporre la farina e la fecola con il lievito.
Mescolando con una frusta unire l'uovo leggermente sbattuto, il latte e l'olio.
Aggiungere il parmigiano grattugiato, il pecorino a dadini e le mandorle
Mescolare delicatamente con una spatola e versare due cucchiai in ogni
pirottino precedentemente imburrato e infarinato (io non l'ho fatto e l'impasto
si è attaccato parecchio alla carta) e cuocere per circa 30 minuti effettuando la 
consueta prova stecchino prima di sfornare e lasciar raffreddare su una gratella


Oggi è venerdì e io partecipo come sempre al Gluten Free (Fri)day
di Gluten Free Travel and Living


Essendo questo inoltre il mese delle fave e degli asparagi per
il GFCalendar, partecipo fuori concorso a questa bella iniziativa
che può farvi apparire sul calendario 2018 di Gluten Free Travel & Living





12 mag 2017

Torta mimosa con crema tiramisu, croccante alle mandorle e fragoline di bosco


Che belli i compleanni in tempo di fragole!
L'anno scorso siamo stati invitati e festeggiare un compleanno importante in termini di età e affetto, 
e sono stata scelta per preparare una torta che bastasse per una trentina di persone.
Che responsabilità!
Ho risolto con una torta vestita a festa e farcita con una deliziosa crema 
tiramisu (con uova pastorizzate) in compagnia di croccante e fragole. 
Chiedetemi se ne è avanzato un pezzo 😉



Ingredienti
Per la base
2 dosi di pan di Spagna come da mia ricetta
Per la crema Tiramisu con uova pastorizzate
500 gr di mascarpone
250 ml di panna liquida
3 uova
3 tuorli
30 gr di acqua
220 gr di zucchero
1 cucchiaino di pasta di vaniglia pura
3 fogli di colla di pesce senza glutine (6 gr)
1 barretta di croccante alle mandorle
80 gr di cioccolato fondente senza glutine
(oppure 60 gr + riccioli di cioccolato)
100 gr di fragole
Per la copertura
100 gr di fragoline di bosco
100 ml di panna liquida
Una dose di bagna con liquore al limoncello


Preparate il Pan di Spagna in due tempi o comunque in due stampi da cm.28/30
Potete tranquillamente prepararlo in anticipo e congelarlo intero per poi tagliarlo quando non 
è ancora del tutto scongelato. In questo modo il taglio sarà perfetto.
Per preparare la crema tiramisu con uova pastorizzate cliccate invece su questo link
Lasciate quindi raffreddare la crema in frigorifero.
Anche questa crema può essere preparata in anticipo e conservata senza problemi 
per qualche giorno dal momento che le uova non sono crude e non presentano alcun rischio.
E' arrivato il momento di farcire la torta.
Tagliate ciascuna torta a metà.
Lavate e asciugare tutte le fragole tagliando a pezzetti quelle grandi e 
lasciando intere le fragoline di bosco. Tritate grossolanamente il croccante e il cioccolato.
Per far venire i bordi perfetti, foderate con pellicola alimentare lo stampo in cui si è 
preparata la torta e disponete il primo disco di torta.
Bagnatelo con un terzo della bagna e versate un terzo della crema distribuendola
uniformemente. Cospargete con tutto il croccante tritato.

Sovrapponete ora un altro disco di pan di spagna e bagnate con il secondo terzo di liquido.
Coprire con il secondo terzo di crema e con le fragole a pezzetti.
Coprite con il terzo disco di pan di Spagna, bagnatelo e poi  completate con l'ultima parte di
crema rimasta e con 50 gr di cioccolato tritato.
Sbriciolate ora il quarto disco di torta 
Montate a neve i 100 ml di panna e spatolatela tutta intorno ai bordi della torta.
Coprite completamente bordi e superficie con le briciole ottenute
Distribuite le fragoline di bosco e il cioccolato rimasto.
Conservatela in frigorifero fino al momento di servire



10 mag 2017

Gluten Free Food è a Roma Cinecittà World il 27 e 28 maggio 2017



E in arrivo un evento a cui non potrete mancare e al quale parteciperemo anche noi
 di Gluten Free Travel & Living. Stiamo parlando del Gluten Free Food!
Ecco il Comunicato stampa in anteprima per voi!

  


GLUTEN FREE FOOD
L’evento tutto gusto e niente glutine
27-28 maggio 2017
PARCO DIVERTIMENTI CINECITTÀ WORLD
ROMA Castel Romano

Una manifestazione all’insegna del gusto in una delle cornici più scenografiche d’Italia. Corsi di cucina, aziende espositrici, workshop, conferenze, intrattenimento e tutte le novità del mercato senza glutine
Roma, 8 maggio 2017

Il Parco Cinecittà World si prepara ad accogliere la prima edizione del Gluten Free Food, fissata per il 27-28 maggio e patrocinata dal Comune di Roma.

Con un’area espositiva di 5000 metri quadri e 8000 presenze attese tra visitatori e professionisti, Gluten Free Food si propone come evento di punta nella rosa delle iniziative nazionali dedicate al senza glutine. L’obiettivo è quello di creare la perfetta sinergia tra aziende e consumatori finali, favorendo il dibattito, l’informazione e il coinvolgimento attorno allo stile di vita gluten free.
Negli ultimi otto anni le diagnosi di celiachia sono più che raddoppiate. Il nuovo bacino d’utenza ha indotto le aziende alimentari a riposizionarsi sul mercato, innovando obiettivi, metodi e strategie. Su scala mondiale il business dei prodotti senza glutine sta registrando un vero e proprio boom: oggi vale 4 miliardi l’anno e secondo le stime più recenti potrebbe crescere fino al 75% entro il 2020. Il nostro Paese è tra i leader mondiali, con un volume d’affari annuale superiore ai 300 milioni.
I consumatori seguono con attenzione l’evoluzione del mercato e vogliono essere aggiornati “in tempo reale” su tutte le novità dell’industria alimentare. Chi deve seguire una dieta specifica è anche desideroso di costruire relazioni sociali attorno a una condizione biologica condivisa e di avere un filo diretto con le aziende a cui affida la propria salute.
Gluten Free Food, curato dall’agenzia di comunicazione 21 grammi e realizzato in partnership con Cinecittà World Park, guarda al mercato nazionale e internazionale, ospitando le principali aziende italiane ed estere. Come punto d’incontro tra produttori e come momento di svago e aggregazione, il progetto vuole favorire lo scambio e il confronto fra buyers e top players del settore, integrando l’orientamento commerciale con l’attenzione al consumatore finale.
GLI APPUNTAMENTI
Il programma include show cooking, corsi, degustazioni, convegni medico-scientifici, laboratori, approfondimenti tematici e tante altre attività per adulti e bambini. Tra i servizi offerti dal Gluten Free Food, 3 ampi parcheggi, un’area buyers per gli scambi commerciali e un esclusivo temporary restaurant gluten free a cura dell’azienda Maxichef, con pizzeria dotata di forno a legna. Qui il pluripremiato maestro pizzaiolo Marco Amoriello, tre volte campione del mondo di pizza senza glutine, preparerà la vera pizza napoletana S.T.G.
I CORSI
I corsi saranno tenuti dallo chef Francesco Favorito, professionista della pasticceria senza glutine e dell’arte bianca, docente nelle più rinomate scuole di cucina italiane e internazionali e autore di progetti editoriali per pasticceria e panificazione. In virtù dell’elevato valore formativo dei corsi, a tutti i partecipanti verrà rilasciato regolare attestato di partecipazione.
LA NOVITÀ DELL’ESTATE
Gluten Free Food è stato scelto dal noto brand Algida, specializzato nella produzione di gelati confezionati, per presentare la versione senza glutine del Cornetto e del Cucciolone-Camillino: due “miti” intramontabili delle estati italiane, lanciati negli anni ’70 e oggi commercializzati anche nella variante gluten free.
L’ISPIRAZIONE
Il principio che anima Gluten Free Food, racchiuso nel claim “tutto gusto e niente glutine”, celebra la nuova alleanza tra piacere e dovere: se, fino a un decennio fa, l’imperativo di un regime alimentare ristretto siglava il compromesso con la mediocrità del gusto, oggi l’eliminazione totale del glutine è perfettamente compatibile con una gratificazione del palato altrettanto totale.
LA LOCATION
Inserito nel Parco divertimenti Cinecittà World, Gluten Free Food gode di una cornice unica e prestigiosa, emblema dell’italianità più florida e del felice connubio che, nell’industria cinematografica come in quella alimentare, coniuga tradizione e sperimentazione. Per tutta la durata dell’evento i visitatori avranno libero accesso alle 26 attrazioni del parco del Cinema e della Tv di Roma e ai 7 spettacoli giornalieri, con gli storici allestimenti dello scenografo Dante Ferretti, i famosi teatri di posa e gli edifici riconvertiti per ospitare show, spettacoli indoor ed eventi aziendali.

Il ticket d’ingresso può essere acquistato ad una tariffa promozionale secondo le modalità indicate sul sito www.glutenfreefood.it.
Per prenotare uno stand, richiedere informazioni o acquistare l’ingresso, scrivere a info@glutenfreefood.it.
News e aggiornamenti sulla pagina Facebook.
 


Ufficio Relazioni con i Media
Rossella Failla

05 mag 2017

Biscotti morbidi senza glutine alla ricotta, limone e alchermes




Biscotti davvero deliziosi.
Da tenere lì per una coccola, un momento sfizioso e anche per accompagnare una tazza di tè.

Avendo la ricotta nell'impasto i biscotti rimangono morbidi duraturi e l'aggiunta dell'alchermes
è stata davvero azzeccata. La ricetta originale, senza modifiche e con il glutine, la trovate qui

Ingredienti 
250 gr di farina senza glutine
(io Mix di farine naturali per Biscotti e Crostate)
150 gr di ricotta (io di bufala)
100 gr di zucchero
30 gr di burro morbido
la buccia di un limone bio
1 uovo medio
1 cucchiaio di alchermes senza glutine (io Pelino)
2 cucchiaini di lievito per dolci senza glutine
(io Colombo Bio)
mezzo cucchiaino di pasta di Vaniglia pura
1 pizzico di sale

Come al solito non ho contato i biscotti ma ne vengono un bel po'
Nella ciotola del Kenwood disponete la ricotta con lo zucchero, 
la buccia del limone finemente grattugiata, il burro, la vaniglia e il sale.
 Con la frusta gommata cominciate a lavorare lentamente e 
aumentate piano la velocità per rendere cremoso il composto.
Abbassate nuovamente la velocità e aggiungete l'uovo continuando ad amalgamare.
Incorporate quindi la farina e il lievito setacciati e infine il liquore.
Riponete il composto in frigorifero  per circa 20 minuti.
Accendete il forno a 180° statico e foderate una placca di carta da forno
Riprendete il composto e prelevate piccoli pezzetti con un cucchiaino per poi
modellarli delicatamente con le mani in palline della grandezza di una noce.
Servirà di tanto in tanto lavarsi le mani dall'impasto.
Proseguite così fino a terminare il composto e cuocere i biscotti per circa 20/25 minuti
in base a quanto forte sia la potenza del vostro forno.
I biscotti non devono però colorirsi troppo.
Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella
Spolverare, a piacere, con zucchero a velo senza glutine

Buon Weekend a tutti e buon GFFD




02 mag 2017

Green House: per un toast senza glutine a Caserta



Un sogno che si realizza mangiare un toast senza glutine mentre passeggiamo vero?
E noi lo abbiamo vissuto a Caserta, dopo una splendida giornata trascorsa a visitare la Reggia,
questo gioiello di arte e cultura dal valore inestimabile che abbiamo a Caserta.



Green House è un posto davvero speciale che offre toast di ogni genere,
panini e anche insalatone che valgono davvero una visita!





E tu di che Toast sei?

Vieni a scoprire tutti i dettagli sull'articolo scritto per Gluten Free Travel & Living
e ricorda che Green House riserva uno sconto speciale a tutti i nostri associati!


28 apr 2017

Crostata ai pistacchi senza glutine con crema pasticcera e mele


Sfruttiamo le ultime mele prima dell'arrivo di tanta fresca e colorata frutta estiva, 
in una crostata che scalda il cuore. 
Vi avevo parlato qualche tempo fa di questi deliziosi frollini realizzati 
con una profumata pasta frolla ai pistacchi. 
Ebbene in quell'occasione avevo utilizzato la parte di frolla che mi serviva 
per la crostata di cui vi parlo oggi e la restante parte per i frollini. 
Vi consiglio quindi di preparare l'intera dose e seguire il mio esempio ;)

Questa ricetta partecipa inoltre, fuori concorso, al GFCalendar di Gluten Free Travel and Living
che questo mese ha come protagoniste le uova!



Ingredienti

1 mela Fuji
pistacchi tritati

Preparazione molto semplice
Nel Kenwood, con la frusta K lavorate gli ingredienti della frolla fino
a trasformarli in un composto compatto che andrete ad avvolgere in 
pellicola alimentare, facendo riposare in frigorifero per circa 1 ora.
Intanto preparate la crema pasticcera come indicato in questo post.
Trasferite la crema in una ciotola bassa con il fondo immerso in acqua
ghiacciata e coprite con pellicola alimentare direttamente a contatto con la crema.
Accendete il forno a 190° statico
Riprendete la frolla e stendetela con un mattarello nella forma dello stampo
che avrete scelto di utilizzare.
Coprite la base della pasta frolla con carta da forno e con fagioli secchi
e lasciate cuocere per 10 minuti.
Estraete quindi dal forno e togliete carta e fagioli lasciando un attimo raffreddare.
Nel frattempo tagliate la mela a fettine sottili senza sbucciarla e spruzzate di limone
Versate la crema nel guscio di frolla e inserite le fettine di mela in fila
Continuate la cottura per 25 minuti circa e sfornate spolverando con i pistacchi tritati.
Lasciate raffreddare completamente prima di servire
Dopo 24 ore consiglio comunque di conservarla in frigorifero


Buon Gluten Free (Fri)day a tutti!

21 apr 2017

Pizza senza glutine alta e soffice



Di pizze senza glutine ce ne sono a bizzeffe in giro per il web ma anche sul mio blog. 
La mia preferita rimane sempre la Pizza di Felix che ho provato in varie versioni e forme 
(eliminando definitivamente il latte in polvere) ma mantenendo fermi i due mix di farine 
con le quali a mio avviso rende meglio: Glutafin e Conad universale.
Questa pizza è perfetta in teglia, bassa e croccante, direttamente su pietra refrattaria 
e anche lavorata molto sottile oppure ripiena a mo’ di calzone. 
Si lavora bene con le mani una volta lievitata e la si modella alla perfezione.
Oggi però voglio proporvi una alternativa un po’ diversa. 
Una pizza con dentro all’impasto la patata lessa, che la rende indicibilmente soffice e morbida.
La cosa è nata un po’ per caso in realtà e, come spesso accade, gli errori o le casualità 
ci portano poi ad ottenere risultati inimmaginati  da segnare 
con il fuoco sulla nostra agenda di ricette.
Ho utilizzato la farina Bianco Pane di EsSenza glutine 
(che già conosciamo perché ve ne ho parlato in questo post ma anche in questo
per provare a fare una focaccia barese con una farina barese.
Il risultato è stato strepitoso!


Davvero perfetto sotto ogni punto di vista: lievitazione notevole; assorbimento liquidi ideale; prodotto dopo la cottura meraviglioso poiché croccante all’esterno e morbidissimo all’interno; retrogusto zero e profumo delizioso. Una vera focaccia barese come la ricordavo.

 
Da lì all’idea di trasformarla in morbida pizza è stato un attimo!


Il mio consiglio è di procurarvi questa farina (universale peraltro) e non farvela mai mancare in dispensa. La trovate in varie farmacie e negozi specializzati ma anche online ad esempio sul sito di Sglutinati con i quali, i soci di Gluten Free Travel and Living hanno anche diritto
ad uno sconto su tutti gli acquisti.
Veniamo dunque alla ricetta

Ingredienti
Per una focaccia tonda da 30 cm. e una pizza in teglia da cm. 36 x 25
1 conf. di Farina Bianco Pane EsSenza glutine da 650 gr
1 patata lessa del peso di circa 150  gr 
(pesata dopo la cottura e la pelatura)
500 ml di acqua
16 gr di lievito di birra fresco
50 ml di olio Extravergine di oliva
2 cucchiaini di sale fino
Per condire la focaccia
Pomodorini
Olive nere o verdi denocciolate
sale, origano e olio
Per condire la pizza
Passata di pomodoro
100 gr di mozzarella non troppo acquosa (io ho usato del formaggio silano)
sale, origano e olio

Lessare la patata con la buccia in acqua leggermente salata, poi pelarla e lasciarla raffreddare.
Sciogliere il lievito di birra nell’acqua a temperatura ambiente o leggermente tiepida 
e lasciare agire dieci minuti. 
Nella ciotola del Kenwood disporre la farina e la patata passata. 
Montare il braccio impastatore e cominciare a lavorare a bassa velocità 
unendo lentamente l’acqua con il lievito.
 Una volta assorbita l’acqua, unire l’olio a filo e continuare a mescolare  
 fino ad assorbimento per poi unire anche il sale. 
Lavorare a velocità medio-bassa per 10 minuti. 
Ungere due ciotole con olio extra vergine e versarvi l’impasto 
aiutandosi con un tarocco leggermente unto. 
Coprire e lasciar lievitare circa 2 ore.
Ungere una teglia rotonda del diametro di 30 cm. e una teglia rettangolare da cm.36 x 25
Versare ciascun impasto in ciascuna teglia e con la punta delle dita 
leggermente unte, stendere l’impasto delicatamente fino a renderlo uniforme.
Accendere il forno a 220° ventilato per pizza
Dividere a metà i pomodorini (con le mani spremendo direttamente sulla focaccia) 
e metterli sulla focaccia tonda facendoli un po’ affondare. 
Salare senza esagerare. Inserire anche le olive dentro l’impasto, 
spolverare con l’origano e completare con un filo d’olio. 
Coprire la focaccia con pellicola alimentare oppure con un canovaccio pulito. 
Passare ora a farcire la pizza. Condire la passata di  pomodoro  in una ciotolina 
con sale, olio e origano e cospargere la superficie della pizza. 
Tritare la mozzarella e metterla sulla pizza un attimo prima di infornare. 
Cuocere quindi a 220° per circa 15 minuti (dipende dal forno) o finché non apparirà cotta e croccante. Estrarre la teglia e trasferire subito la pizza su una gratella per evitare 
che si formi del vapore rendendo così molliccia la base .
Portare ora il forno a 250° statico e infornare la focaccia che dovrà cuocere per circa 30 minuti.
Sfornare e, come per la pizza, trasferire su una gratella.
Entrambe le preparazioni sono buonissime anche il giorno seguente poiché
si mantengono morbide grazie alla presenza della patata.
Potete inoltre congelarle e scongelarle all'occorrenza a temperatura ambiente per
circa 2 ore senza bisogno di scaldarle per mangiarle.
Ottima merenda senza glutine!










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